#SecureYourAssets L'inflazione negli Stati Uniti si raffredda al 2,4%: Bitcoin pronto per un breakout?
I dati recenti sull'inflazione negli Stati Uniti hanno suscitato ottimismo nei mercati finanziari, in particolare tra gli investitori in criptovalute. Secondo il Dipartimento del Lavoro, l'Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) è aumentato dello 0,1% a marzo, in calo rispetto allo 0,2% di febbraio. Su base annua, il CPI è sceso al 2,4%, rispetto al 2,8% del mese precedente e al di sotto delle previsioni di Wall Street del 2,6%.
Inoltre, il Core CPI—che esclude i prezzi volatili di cibo ed energia—ha mostrato segni di raffreddamento. È aumentato di appena lo 0,1% a marzo, portando il Core CPI annualizzato al 2,8%, rispetto al 3,1% di febbraio e al di sotto delle aspettative di mercato del 3%.
Questi dati sull'inflazione inferiori alle attese hanno rafforzato la fiducia del mercato, scatenando speculazioni su un potenziale breakout nel prezzo del Bitcoin. Gli analisti credono che un'inflazione in calo possa portare a un cambiamento nella politica monetaria da parte della Federal Reserve.
Questo rapporto sull'inflazione è particolarmente importante, poiché la Fed osserva da vicino i dati del CPI per informare le sue decisioni sui tassi d'interesse. Con l'inflazione che si raffredda più rapidamente del previsto, le aspettative per un prossimo taglio dei tassi stanno crescendo. Aggiungendo a questa speculazione, rapporti recenti suggeriscono che il presidente della Fed, Jerome Powell, potrebbe considerare un taglio dei tassi di emergenza, specialmente mentre i mercati finanziari globali affrontano un'incertezza crescente.
Il dato sull'inflazione più soft ha già iniziato a alimentare un sentiment rialzista tra le asset a rischio, con il prezzo del Bitcoin che guadagna slancio in previsione di una politica monetaria più allentata.
Dopo il rilascio degli ultimi dati sul CPI negli Stati Uniti, $BTC Bitcoin ha visto un forte aumento, salendo di quasi l'8% per scambiare intorno a $81.772. Il momentum rialzista è stato ulteriormente alimentato dall'annuncio di Donald Trump di una pausa di 90 giorni sui suoi piani tariffari proposti, aumentando il sentiment generale degli investitori.
Nelle ultime 24 ore, il volume di scambi di BTC è aumentato del 12%, raggiungendo $68 miliardi, riflettendo un'attività elevata e un rinnovato interesse da parte dei trader. La principale criptovaluta al mondo ha anche toccato brevemente un massimo intraday di $83.541, segnalando un forte slancio rialzista in mezzo a condizioni macroeconomiche in miglioramento.