Secondo Odaily, il governatore della Federal Reserve Milan ha affermato che la riduzione delle regolamentazioni potrebbe esercitare una pressione al ribasso sui prezzi, fornendo un ulteriore motivo perché la banca centrale statunitense consideri tagli ai tassi di interesse. Entro il 2030 potrebbe essere possibile eliminare il 30% delle regolamentazioni, riducendo potenzialmente l'inflazione di mezzo punto percentuale all'anno. La deregolamentazione è considerata uno shock positivo per l'offerta e la produttività, che offrirebbe all'economia una maggiore capacità e allevierebbe le pressioni sui prezzi.