#BTCbelow100k
🚨 Il Bitcoin Crolla Sotto i $100K! Il Caos Geopolitico Scatena il Panico sul Mercato 🚨
Il Bitcoin ha appena rotto il simbolico muro dei $100.000, precipitando a circa $99.324 con un brusco calo del 2,7% nelle ultime 24 ore. La discesa avviene in mezzo a crescenti tensioni geopolitiche dopo i bombardamenti aerei degli Stati Uniti in Iran e la decisione di Teheran di chiudere lo Stretto di Hormuz. Gli investitori di tutto il mondo stanno fuggendo dagli asset rischiosi, provocando una svendita che ha cancellato oltre $1 miliardo in posizioni cripto con leva. Quasi 240.000 trader sono stati liquidati, con le posizioni lunghe di Bitcoin che da sole affrontano perdite per $242 milioni.
Il quadro tecnico appare fragile. Le zone di supporto chiave intorno ai $95.000 e $93.000 sono ora sotto attenta osservazione. I portafogli delle balene e gli acquirenti istituzionali hanno iniziato a ridurre gli acquisti nel mercato spot, mentre i volumi di scambio sono aumentati di quasi il 18% mentre il panico ha colpito gli investitori al dettaglio. Le metriche on-chain mostrano anche l'RSI del Bitcoin che scivola verso livelli di ipervenduto, sollevando speranze per un rimbalzo tecnico a breve termine—ma il rischio di ulteriori cali verso i $92.000 rimane alto.
Guardando avanti, i trader stanno osservando un potenziale short squeeze se il Bitcoin riuscirà a riconquistare l'intervallo $104K–$106K nelle prossime sessioni. Tuttavia, se l'instabilità geopolitica persiste e le pressioni macroeconomiche continuano, il BTC potrebbe affrontare perdite più profonde. I prossimi giorni saranno cruciali mentre sia i mercati tradizionali che quelli cripto reagiscono alla crisi globale in evoluzione.
