Il mercato delle criptovalute è stato sommerso da un'ondata di liquidazioni nelle ultime 24 ore, creando notevole turbolenza di mercato. Ecco una sintesi dei recenti sviluppi:
Eventi Chiave di Liquidazione
Una grave svendita ha innescato circa 620 milioni di dollari in liquidazioni, con 225.381 trader colpiti mentre Bitcoin scivolava a circa 80.000 dollari. La maggior parte delle perdite ha colpito le posizioni lunghe, mentre alcuni trader hanno affrontato esplosioni a sei cifre—uno ha perso notevolmente circa 32 milioni di dollari.
In un altro movimento deciso, le liquidazioni sono aumentate a quasi 1 miliardo di dollari—con Bitcoin che da solo rappresenta circa 372,9 milioni di dollari, ed Ethereum che segue con circa 201 milioni di dollari nello stesso lasso di tempo.
In un intervallo separato di 24 ore, oltre $520 milioni di posizioni sono state liquidate, impattando principalmente Bitcoin ($89.9 milioni).
Cosa sta guidando le liquidazioni?
L'alta leva rimane un colpevole primario: riduce il margine di errore, causando persino piccoli movimenti di mercato a innescare liquidazioni forzate.
La volatilità innata delle criptovalute aggrava il problema: le oscillazioni improvvise, che siano dovute a cambiamenti macroeconomici o a sentimenti persistenti, possono rapidamente sopraffare i trader con leva.
Trigger esterni come sviluppi geopolitici (ad esempio, nuove tensioni commerciali, annunci di tariffe) o eventi di notizie (problemi di cambio, cambiamenti normativi) possono scatenare onde di richieste di margine.