Secondo Cointelegraph, lo shutdown del governo degli Stati Uniti ha raggiunto il suo 38° giorno, con il Senato pronto a votare su un progetto di legge per i fondi che potrebbe riaprire temporaneamente le operazioni governative. L'agenda del Senato include la considerazione di una risoluzione continua dalla Camera dei Rappresentanti mirata a finanziare il governo. Tuttavia, resta incerto se il progetto di legge raggiungerà la soglia necessaria di 60 voti al Senato, dopo diversi tentativi non riusciti nelle ultime settimane.
Durante l'attuale shutdown, si riporta che sono proseguite discussioni tra i legislatori repubblicani e democratici riguardanti il progetto di legge sulla struttura del mercato degli asset digitali. Questa legislazione, nota come CLARITY Act alla Camera e Responsible Financial Innovation Act al Senato, mira a stabilire un quadro normativo completo per le criptovalute negli Stati Uniti. Nonostante lo shutdown, i membri del Congresso hanno continuato a ricevere i loro stipendi, a differenza di molte agenzie governative dove i dipendenti sono stati messi in congedo o stanno lavorando senza paga. Di conseguenza, gli sforzi legislativi, inclusi quelli relativi alla regolamentazione delle criptovalute, sembrano essere stati declassati a favore della risoluzione dello shutdown.
Adesso, non è chiaro quanto supporto bipartisan i repubblicani abbiano ottenuto dai democratici, che hanno costantemente richiesto l'estensione dei sussidi per la salute e la revoca dei tagli di un progetto di legge sui fondi di luglio. Questo solleva interrogativi sulla fattibilità della tempistica dei repubblicani per il progetto di legge sulle criptovalute. La senatrice del Wyoming Cynthia Lummis, una sostenitrice chiave del progetto di legge sulla struttura del mercato, ha dichiarato ad agosto che i repubblicani intendevano far avanzare la legislazione attraverso la Commissione bancaria del Senato entro la fine di settembre, la Commissione agricoltura del Senato in ottobre, e farla firmare in legge entro il 2026. Tuttavia, dato lo shutdown del governo in corso e l'avvicinarsi della stagione delle festività, questa tempistica appare sempre più improbabile.