Secondo BlockBeats, il funzionario della Federal Reserve Patrick Musalem si aspetta che l'economia statunitense registri una forte ripresa all'inizio del prossimo anno, ma invita alla cautela per quanto riguarda ulteriori tagli ai tassi di interesse.


Musalem ha citato diversi fattori che guidano la sua posizione cauta — inclusi il supporto fiscale continuo, gli effetti ritardati delle precedenti riduzioni dei tassi e il recente allentamento normativo — tutti fattori che, secondo lui, potrebbero amplificare il slancio economico senza necessità di ulteriore stimolo.



“Stiamo avvicinandoci a un punto in cui la politica attuale non esercita più pressione al ribasso sull'inflazione,” ha detto Musalem, sottolineando che c'è poco margine per ulteriori tagli prima che la politica monetaria diventi troppo espansiva.




📊 Funzionari della Fed divisi sulla decisione di dicembre


La Fed ha già ridotto i tassi due volte nel 2025, e i responsabili politici rimangono divisi su cosa verrà dopo.


Il mese scorso, il presidente Jerome Powell ha chiarito che una riduzione dei tassi a dicembre non è “garantita.” Dall'incontro del FOMC di ottobre, diversi funzionari hanno espresso supporto per una pausa nelle riduzioni dei tassi, sostenendo che l'inflazione rimane sopra l'obiettivo della banca centrale e l'economia mostra ancora resilienza.


Con l'inflazione che si attenua ma non ancora completamente contenuta, molti partecipanti al mercato ora si aspettano che la Fed rimanga ferma a dicembre e rivaluti all'inizio dell'anno prossimo.



💬 Risultato Finale


I commenti di Musalem rafforzano la crescente opinione che la Fed sia vicina alla fine del suo ciclo di riduzione dei tassi. Sebbene l'ottimismo per una ripresa nel 2025 stia crescendo, i funzionari rimangono concentrati sul bilanciamento tra crescita e rischi inflazionistici — un segnale che l'era delle riduzioni aggressive dei tassi possa essere alle spalle.