La "Regola del 15%" di Buffett è una linea guida informale per gli investitori individuali per prevenire che un singolo titolo domini il proprio portafoglio e gestire il rischio emotivo.

La "Regola del 15%" per la diversificazione degli investimenti attribuita a Warren Buffett non è una regola formale e rigida che ha dichiarato pubblicamente, ma piuttosto una "barriera concettuale" o una "regola empirica" che alcuni analisti deducono dal suo comportamento e dalla sua filosofia sugli investimenti riguardo alla concentrazione rispetto all'eccessiva diversificazione. Suggerisce che per un investitore individuale, nessun singolo titolo o asset dovrebbe costituire più del 15% della propria ricchezza investibile totale per un periodo molto lungo, al fine di gestire il rischio emotivo e finanziario.

Comprendere il concetto del 15%

L'idea deriva da diversi aspetti dell'approccio di Buffett:

Gestione del rischio emotivo: il principio fondamentale è prevenire che qualsiasi singolo investimento abbia un impatto eccessivo sull'umore, sul sonno o sulla stabilità finanziaria complessiva di un investitore. Quando una posizione cresce significativamente e il mercato è incerto, la soglia del 15% funge da allerta interna, spingendo l'investitore a valutare se la posizione sia diventata una dipendenza emotiva piuttosto che un semplice investimento.

Riduzione dei vincitori: quando una posizione, attraverso una forte performance, cresce a essere molto più grande del 15% (es. 25-30% del portafoglio), la "regola" suggerisce di considerare la riduzione di alcuni di quei guadagni e reindirizzare l'eccesso in altre partecipazioni robuste o liquidità. Questo è un aggiustamento silenzioso e poco entusiasmante fatto nel tempo, non una vendita in preda al panico.

La pratica di Buffett vs. consiglio: mentre Buffett stesso pratica un'alta concentrazione in alcune aziende profondamente comprese (Apple da sola rappresenta oltre il 22% del portafoglio azionario di Berkshire a fine 2025), egli sostiene una vasta diversificazione tramite fondi indicizzati S&P 500 a basso costo per la maggior parte degli investitori medi che non hanno il tempo o le competenze per analizzare in profondità le singole aziende. Egli afferma famosamente che "la diversificazione è protezione contro l'ignoranza". Il concetto del 15% colma questa lacuna, offrendo un modo pratico per gli investitori individuali che scelgono di selezionare azioni individuali per gestire il loro rischio di concentrazione.

Un componente di una strategia più ampia: questa regola informale funziona in concerto con altri principi in stile Buffett, come mantenere una posizione di liquidità per capitalizzare sulle opportunità durante i ribassi e concentrarsi su aziende di alta qualità che generano liquidità.

Incertezza del mercato e aggiustamenti

Durante i periodi di incertezza del mercato, come l'attuale periodo con valutazioni elevate (il rapporto CAPE di Shiller dell'S&P 500 ha recentemente superato 39, un livello superato solo una volta prima), la società di Buffett, Berkshire Hathaway, è stata un venditore netto di azioni per 12 trimestri consecutivi, accumulando una pila di liquidità record. Questo comportamento si allinea con lo spirito della regola del 15% riducendo silenziosamente il rischio quando le valutazioni sono eccessive, senza fare annunci drammatici.

Questo approccio enfatizza l'essere "grossolanamente sicuri" piuttosto che essere precisamente giusti, utilizzando una semplice linea guida amichevole per gli esseri umani per evitare di innamorarsi di un singolo investimento e garantire che nessuna idea possa determinare l'intero destino finanziario di una persona.

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