👉 I numeri dell'inflazione degli Stati Uniti pubblicati oggi hanno sorpreso positivamente, rimanendo ben al di sotto delle proiezioni di mercato.

Questo scenario rafforza la tesi secondo cui la Federal Reserve potrebbe iniziare a ridurre i tassi di interesse all'inizio del 2026 — o anche prima, poiché un'inflazione più contenuta riduce il rischio di nuove pressioni inflazionistiche con tassi più bassi.

Con ciò, il sentimento degli investitori è migliorato, aumentando le scommesse su un possibile rally di fine anno nei mercati azionari americani, un movimento che tende a favorire anche il Bitcoin e il mercato delle criptovalute.