L'Ethereum è sceso sotto 2 900 $ dopo aver fallito nel mantenersi sopra 2 950 $, sollevando interrogativi sulla capacità degli acquirenti di lanciare un rimbalzo sostenibile. La criptovaluta è scesa a 2 775 $ prima di consolidarsi e ora viene scambiata sotto soglie tecniche chiave che potrebbero determinare la sua prossima direzione.
Cosa è successo: analisi del movimento dei prezzi
L'Ethereum ha tentato di superare 2 950 $, ma ha invertito la sua traiettoria, rompendo i 2 920 $ poi i 2 900 $. Il calo si è accelerato quando i venditori hanno fatto scendere il prezzo sotto 2 820 $, definendo un minimo a 2 775 $.
La criptovaluta si negozia attualmente sotto la media mobile semplice a 100 ore e fa fronte a una resistenza marcata da una tendenza ribassista a 2.925 $.
La consolidazione attuale si trova vicino al livello di ritracciamento di Fibonacci del 23,6% del movimento da 2.993 $ a 2.775 $.
Un tentativo di recupero dovrebbe prima superare la resistenza a 2.850 $. Il livello di Fibonacci del 50% a 2.880 $ rappresenta il prossimo ostacolo, seguito dalla resistenza principale a 2.925 $, dove converge la linea di tendenza.
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Perché è importante: analisi tecnica
Un superamento dei 2.925 $ potrebbe aprire la strada verso i 3.000 $, con un potenziale di ulteriore rialzo fino a 3.080 $ o 3.120 $.
Al contrario, un fallimento nel riprendere i 2.850 $ aumenterebbe il rischio di pressione ribassista.
I livelli di supporto si trovano a 2.800 $ e 2.775 $. Una rottura sotto i 2.775 $ potrebbe accelerare le perdite verso i 2.720 $ e i 2.640 $, con un supporto cruciale a 2.620 $.
Gli indicatori tecnici riflettono un indebolimento del momentum, con il MACD che perde forza nel territorio ribassista e l'RSI che scende sotto i 50. Queste condizioni suggeriscono che gli acquirenti stanno combattendo una battaglia difficile per riprendere il controllo finché la resistenza a 2.925 $ non sarà superata.
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