Nel 2023, la moneta AI (AI) è emersa in mezzo al fervore globale della tecnologia dell'intelligenza artificiale, con il progetto che utilizza il termine "blockchain + AI" per attirare attenzione, dichiarando di costruire una piattaforma decentralizzata di calcolo intelligente, raccogliendo fondi tramite token per promuovere l'implementazione della tecnologia, attirando un gran numero di investitori al dettaglio in cerca di opportunità.

Il progetto non ha risultati concreti di ricerca e sviluppo tecnologico, il contenuto del white paper è vuoto e plagia in più punti altri progetti AI, non ha né il codice sorgente fondamentale per costruire la rete di calcolo, né ha raggiunto accordi con aziende di intelligenza artificiale. I promotori del progetto sfruttano l'entusiasmo del mercato per il concetto di AI, facendo ampia pubblicità sui social media e nelle comunità di criptovalute, creando deliberatamente un'apparenza di scarsità del token, inducendo gli investitori a comprare a prezzi elevati.

Una volta che il prezzo del token è stato spinto al massimo, il team del progetto ha rapidamente venduto una grande quantità di token per incassare e lasciare il mercato, successivamente cancellando le comunità e chiudendo il sito ufficiale, lasciando dietro di sé solo confusione. Il prezzo della moneta AI, privo di sostegno reale, è crollato di oltre il 99%, fino a raggiungere zero, con gli investimenti di innumerevoli piccoli investitori che non hanno portato a nulla, diventando un tipico esempio di "scalping" nel mercato delle criptovalute.