💰 🇺🇸 Il Consiglio dei Principi Contabili degli Stati Uniti classificherà alcune stablecoin come fiat quest'anno!
Il Financial Accounting Standards Board (FASB) ha ufficialmente aggiunto un progetto ad alta priorità alla sua agenda per il 2026 che potrebbe cambiare il volto della finanza aziendale: valutare se alcune stablecoin debbano essere classificate come "equivalenti monetari."
Questo cambiamento segue l'approvazione nel 2025 del GENIUS Act, che ha stabilito rigorosi standard federali per le "stablecoin di pagamento." Ecco perché questa notizia contabile "noiosa" è in realtà un evento che muove il mercato:
Addio "Intangibili": Attualmente, le aziende devono trattare le stablecoin come marchi o diritti d'autore—un incubo contabile che le costringe a registrare perdite se il prezzo scende anche leggermente, ma vieta di registrare guadagni fino a quando non vendono.
Ciao "Equivalenti Monetari": Se riclassificate, stablecoin come USDC o PYUSD potrebbero trovarsi accanto ai depositi bancari e ai T-bill nei bilanci. Questo rimuove l'"ottica di volatilità" che ha tenuto i CFO delle Fortune 500 lontani dagli asset digitali.
Il "GENIUS" Standard: Non tutti i token ricevono il via libera. Per qualificarsi, le stablecoin dovranno probabilmente essere garantite 1:1, altamente liquide e emesse da enti regolamentati con diritti di riscatto garantiti.
Reporting senza soluzione di continuità: Questa mossa semplifica la dichiarazione fiscale e i requisiti di audit, rendendo significativamente più facile per le aziende utilizzare le stablecoin per stipendi globali e pagamenti ai fornitori.
Il Conclusione: Spostando le stablecoin da "proprietà digitale" a "equivalente monetario," gli Stati Uniti stanno effettivamente costruendo un ponte per trilioni di capitale tradizionale da fluire nell'economia digitale.



