È una follia quello che sta succedendo nel mercato in questo momento 😳🔥
1:Da un lato, gli Stati Uniti hanno appena attaccato la capitale del Venezuela... e dall'altro lato, BTC si trova in una zona super decisiva intorno a 89.9K–90K.
Questa è una zona di offerta, e il prezzo deve saltare da qui come previsto. Ma dopo questa notizia, se BTC riesce a rompere pulito, potrebbe estendersi fino a 92K–93K 📈🚀
2:Dall'altro lato, se non otteniamo una rottura di successo, allora il prezzo potrebbe continuare a scendere da qui 📉
Ora lasciami spiegare cosa sta realmente succedendo là fuori 👇
Ci sono rapporti che gli Stati Uniti hanno invaso, preso il controllo della capitale del Venezuela e catturato il presidente. La grande domanda è: come impatterà questo sul mercato delle criptovalute? Sono buone notizie o cattive notizie?
Tutto dipende da un dettaglio chiave: sono state danneggiate le strutture/refinerie di produzione di petrolio del Venezuela durante l'attacco o no?
Perché se sono state danneggiate, il mercato tratterà questo come un vero shock petrolifero ⚠️
Questo crea paura che i prezzi del petrolio possano schizzare alle stelle, e la liquidità tipicamente fluisce fuori dagli attivi a rischio, il che significa che potremmo vedere vendite in più mercati.
In secondo luogo, c'è un altro catalizzatore importante nel mercato in questo momento: la Fed.
La Fed ha iniettato circa $105B di liquidità durante la notte, e questo potrebbe anche innescare volatilità nel mercato 💣📊
Quindi ora sai i due principali catalizzatori:
Rischio del titolare del Venezuela 🌍
Fattore di liquidità della Fed 💵
La grande domanda è come reagirà il prezzo da qui: rispetterà BTC questa zona di offerta... o la romperà e ci darà un nuovo rialzo verso la zona di 93K–94K?
Stiamo ancora aspettando conferma su se le raffinerie di petrolio del Venezuela siano state colpite o meno. Una volta che ciò sarà chiaro, la direzione diventa molto più facile.
Per gli aggiornamenti più precisi e autentici, continua a seguire Steven Harriton #venezuela