🔒 Sarà quella stessa privacy promessa?

Sembra che nel 2026 la criptovaluta possa finalmente andare dove era originariamente intenzionata. Non verso velocità, TPS e "un altro L2", ma verso una vera privacy.

Secondo a16z crypto, proprio i blockchain con privacy saranno il campo principale di battaglia nei prossimi anni. E la logica è semplice:

👉 alle persone importa di più non essere trasparenti che essere veloci.

💬 Ali Yahya di a16z dice chiaramente: senza privacy, il blockchain non può diventare la base dei finanziamenti globali.

Oggi la maggior parte delle reti è come una casa di vetro:

— si vedono i metadati

— si vedono i tempi delle transazioni

— è facile collegare un portafoglio a una persona

Sì, i ponti e i protocolli semplificano il trasferimento degli asset, ma creano anche nuovi rischi di fuga di dati.

⚠️ L'anonimato invece cambia il comportamento degli utenti:

• riduce la migrazione tra le reti

• incrementa la fedeltà

• crea un effetto "il vincitore prende tutto" — pochi blockchain privati potrebbero prendere la maggior parte del mercato

📌 La conclusione è semplice, ma spiacevole:

se non c'è privacy, non si tratta di Web3, ma di Web2 con token.