Il Bitcoin è attualmente negoziato in un punto cruciale. Il mercato si prepara a un momento in cui fattori rari legati alla giustizia e all'economia macroscopica si incrociano contemporaneamente. Oggi, la Corte Suprema degli Stati Uniti è prevista per emettere una sentenza sull'illegittimità dei dazi introdotti durante il governo Trump, e questa decisione potrebbe avere un impatto immediato sui mercati mondiali, poche ore dopo la pubblicazione dei dati sull'occupazione negli Stati Uniti.

Questi due eventi si sovrappongono, creando un periodo di alto rischio per gli asset rischiosi, inclusi gli asset crittografici, in un breve lasso di tempo.

Compratori e venditori di Bitcoin osservano attentamente la sentenza della Corte Suprema

Al momento della stesura di questo articolo, Bitcoin è scambiato a 90.383 dollari, in un range ristretto, segno dell'aumento dell'incertezza.

Il prezzo è intrappolato tra un chiaro supporto sostenuto dagli ottimisti e una resistenza difesa dai ribassisti. Tuttavia, dai dati tecnici e dalle metriche on-chain emerge chiaramente che entrambe le parti sono in stallo, in attesa di ulteriori elementi decisionali.

"Questo non è un aggiornamento legale ordinario... Si tratta di tariffe ampie imposte nell'ambito di un'autorità d'emergenza, con oltre 130 miliardi di dollari all'anno di entrate doganali in gioco... La sentenza di oggi riguarda fondamentalmente il potere e il sistema, non un semplice aggiustamento tecnico... Anche se alcune tariffe venissero abolite, altre sarebbero mantenute sotto altre leggi. Il ritorno indietro sarebbe parziale e lento, causando confusione... Non si tratta di una fine delle tariffe oggi, ma di una decisione su quanto del sistema commerciale attuale verrà mantenuto, e su quanto potrebbe oscillare l'incertezza riguardo alle entrate, all'inflazione e alle politiche commerciali mondiali"

Mercato, prepararsi a uno shock macroeconomico a due poli

La sentenza della Corte Suprema è prevista per le 10:00 ora EST, e riguarderà la legittimità delle tariffe introdotte durante il governo Trump.

Questo risultato potrebbe rappresentare un cambiamento macroscopico nel sentiment di mercato. Molti partecipanti al mercato hanno agito in base all'ipotesi che le tariffe rimangano in vigore, influenzando così le aspettative di inflazione, le previsioni degli utili aziendali e le stime di crescita legate al commercio.

Alcuni trader hanno sottolineato che l'abolizione delle tariffe potrebbe, in ultima analisi, avere un impatto positivo sui beni rischiosi.

"Oggi, se la Corte Suprema dichiarasse le tariffe di Trump incostituzionali, potremmo considerare che Bitcoin e le criptovalute abbiano raggiunto un minimo locale. L'annullamento delle tariffe porterebbe chiarezza sul mercato, ridurrebbe la pressione sui costi, migliorerebbe le previsioni degli utili aziendali e riporterebbe il clima di rischio elevato"

Tuttavia, il sentiment non è uniforme. Secondo i dati di Polymarket, la probabilità che la Corte Suprema emetta un verdetto a favore delle tariffe è del 26%. Ciò indica quanto il consenso di mercato sia polarizzato e quanto brusca potrebbe essere la correzione del prezzo in caso di sorpresa.

Questa decisione giuridica si svolgerà immediatamente dopo la pubblicazione dei dati sull'occupazione statunitense prevista per le 8:30 ora EST. Secondo Crypto Rover, anche solo questa sequenza temporale rappresenta un fattore di aumento del rischio.

L'esperto ha scritto: 'Bitcoin è sceso nuovamente al di sotto dei 90.000 dollari. Il mercato è in allerta per i dati sull'occupazione negli Stati Uniti di oggi e la sentenza della Corte Suprema sulle tariffe'. Ha avvertito che le prossime 24 ore potrebbero essere caratterizzate da movimenti di prezzo estremamente intensi.

Forze di acquisto per la difesa del fondo, forze di vendita per frenare i rialzi: i punti chiave della battaglia tra acquisti e vendite

Secondo i dati on-chain di Glassnode, gli ottimisti hanno costruito posizioni forti intorno ai 87.094 dollari. In questo livello si è registrata l'ultima grande attività di scambio di Bitcoin, e i detentori, avendo un utile realizzato significativo, hanno poca propensione a vendere. Di conseguenza, questo livello viene percepito più come un supporto naturale che come un punto di acquisto attivo.

In caso di ulteriore calo del prezzo, si prevede che questo livello assorba immediatamente la pressione ribassista.

Sotto questo livello si trova il livello di 84.459 dollari, che rappresenta un supporto più profondo basato sui costi.

Guardando al rialzo, la resistenza inizia intorno ai 90.880 dollari. Gli operatori che detengono posizioni in questa fascia si trovano vicini al punto di pareggio, e in caso di rialzo verso questa zona, è probabile che si verifichi una forte pressione di vendita.

Inoltre, secondo i dati di Glassnode, si forma una resistenza ancora più forte intorno ai 92.143 dollari. In questa fascia si concentra un gran numero di operatori con perdite, il che potrebbe rappresentare un fattore di pressione al ribasso.

Finché gli ottimisti non riprenderanno chiaramente il controllo del livello di 98.800 dollari, gli operatori ribassisti manterranno il controllo dei rialzi.

Conferma dello stallo a partire dalla distribuzione dei volumi

Si può osservare una tendenza simile anche nel profilo di volume di TradingView. Si registra un'intensa attività di acquisto concentrata tra i 99.800 dollari e i 93.000 dollari circa (barre orizzontali verdi), che rappresenta la linea di difesa a breve termine per gli ottimisti.

D'altro canto, tra i 91.200 e i 92.000 dollari si è ripetutamente manifestata una pressione ribassista, con i ribassisti che hanno costantemente bloccato ogni tentativo di rialzo (barre orizzontali rosse).

Questo scenario rappresenta una situazione in cui il prezzo è compresso tra domanda e offerta, con la volatilità che si stabilizza e viene controllata dall'equilibrio, secondo i principi classici.

Bitcoin si trova intrappolato tra il supporto fornito dagli ottimisti e la resistenza difesa dai ribassisti, con l'intero mercato in attesa di un segnale che autorizzi un movimento.

Se il prezzo supera chiaramente i 92.000 dollari, si potrebbe innescare un riacquisto da parte degli operatori ribassisti, con conseguente espansione del momentum. D'altro canto, se il prezzo scende al di sotto della fascia tra 89.500 e 90.000 dollari, si apre la possibilità di un ulteriore aggiustamento fino a raggiungere la zona degli 80.000 dollari.

La sentenza della Corte Suprema è vista come un elemento immediatamente decisivo per rompere lo stallo attuale, con entrambi gli ottimisti e i ribassisti che osservano con attenzione per capire da quale parte soffierà il vento favorevole.