#usnonfarmpayrollreport
L'ultimo rapporto sulle assunzioni non agricole negli Stati Uniti ha sorpreso il mercato con soli 50.000 nuovi posti di lavoro creati a dicembre, molto al di sotto delle aspettative e segnando l'anno con il più debole incremento occupazionale dal periodo della pandemia, anche se il tasso di disoccupazione è sceso al 4,4%. Questo andamento suggerisce un mercato del lavoro che continua a espandersi, ma a ritmo moderato, il che offre due segnali chiave per le banche centrali: in primo luogo, un aumento dell'occupazione che non surriscalda i salari riduce la pressione inflazionaria, e in secondo luogo, lascia spazio alla Federal Reserve per mantenere i tassi invariati o posticipare eventuali future riduzioni, bilanciando inflazione e crescita. Sul piano macroeconomico, questo dato traccia un quadro economico che non è in recessione tecnica, ma si trova in una fase di decelerazione strutturale, costringendo i responsabili delle politiche a calibrare con precisione le loro decisioni future.