Lo shock al credito statunitense potrebbe capovolgere il racconto di mercato 🇺🇸💳
La proposta di Trump di limitare i tassi di interesse sulle carte di credito a un massimo del 10% a partire dal 20 gennaio non è solo rumore politico.
Con gli americani che attualmente pagano tassi APR tra il 20% e il 30%+, questo provvedimento porterebbe: • Una riduzione immediata della pressione sul debito familiare
• Una riduzione del rischio di default
• Un rilascio di miliardi in spesa dei consumatori
Questo è positivo per l'economia reale — e indirettamente per gli asset a rischio.
L'altro lato della medaglia? Le banche.
Tassi APR più bassi = reddito interessi inferiore, con pressione sui titoli finanziari e costringendo il capitale a spostarsi altrove.
Dove andrà?
👉 Mercati alternativi — inclusi i criptovalute.
Stiamo già vedendo flussi iniziali verso token ad alto beta legati al racconto statunitense: $1000WHY

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I mercati reagiscono prima che le notizie si confermino.
È qui che si guadagna.