11 anni per 7,2 miliardi: la truffatrice che quasi diventò la regina della criptovaluta👩🦰💰
Immaginate la scena: una super cattiva cinese, miliardaria, cammina tranquillamente per le strade nebbiose di Londra… E dietro di lei, un carico di 61.000 BTC e 7,2 miliardi di dollari, onestamente «raccolti» da 128.000 cittadini fiduciosi.
— Come ti abbiamo trovato?!— gridano gli investigatori.
— E perché non si poteva starsene a Londra con tutta quella «verdura»?— alza le spalle lei.
— Avresti dovuto andare su un'isola tropicale! Sotto le palme! In bikini!— sospirano gli agenti.
E così, la conclusione dell'epica saga: il processo, la sentenza solenne — 11 anni. Non all'ergastolo, non un quarto di secolo, ma solo undici. Quasi come una vacanza, se ci si pensa.
— Solo 11 anni?!— esclamano gli intervistatori.
— Forse, con un buon comportamento, mi rilasceranno prima, — sogna l'imputata.
E ora — il colpo di tamburo! — la domanda principale: dove sono i bitcoin? Se 61.000 BTC sono nascosti da qualche parte e lo Stato non li ha trovati, allora… beh, si può anche starsene tranquilli. In pace, con comodità. Molti non guadagnerebbero neanche una centesima di questo in tutta la vita.
Forse, non è un fallimento, ma semplicemente… un investimento a lungo termine nel proprio riposo. Con vista sulla parete della prigione.
