I giocatori di Filecoin e Arweave, è arrivato il momento di cambiare prospettiva

Il backup decentralizzato viene chiamato da anni, ma perché la maggior parte dei progetti continua a girare intorno ai dati freddi? Il problema risiede nella logica di base: tutti cercano di copiare i dati decine o centinaia di volte e distribuirli in nodi globali. Questo metodo funziona bene per i registri contabili, ma quando si tratta di modelli di intelligenza artificiale o video 4K da centinaia di GB, i costi salgono vertiginosamente, esponenzialmente.

Perciò, quando ho visto che Walrus utilizza una tecnologia di codifica di cancellazione chiamata "Red Stuff", che riesce a resistere a un gran numero di nodi offline con solo 4-5 volte la ridondanza, ho capito che le regole del gioco potrebbero davvero cambiare. Non si tratta più di slogan vuoti come "viva il decentralizzato", ma di una soluzione ingegneristica estremamente pratica: sostituire la copia fisica brutale con ridondanza algoritmica. @Walrus 🦭/acc

Il conto dei costi è il più immediato. Un terabyte di archiviazione tradizionale potrebbe costare centinaia di dollari, mentre con questa nuova logica i costi possono scendere a cifre a singola cifra. Questo risparmio non è da poco, soprattutto per le aziende di intelligenza artificiale che devono gestire enormi quantità di dati di addestramento ogni giorno, rappresentando una reale competitività.

L'approccio di Walrus è chiaro: non cerca di diventare una tomba digitale per archiviare tutto, ma si concentra sui dati "caldi", quelli che richiedono accessi frequenti e aggiornamenti dinamici. Quando il valore dei dati supera quello dell'elaborazione, chi riuscirà a gestire questi dati in modo efficiente, economico e sicuro, avrà il biglietto per la prossima generazione di internet.

@Walrus 🦭/acc #walrus $WAL