World Liberty Financial, un progetto di finanza decentralizzata collegato alla famiglia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è entrato nel mercato del prestito di criptovalute, evidenziando un rinnovato interesse per il credito onchain man mano che la chiarezza regolamentare migliora.

Il nuovo prodotto, chiamato World Liberty Markets, lanciato lunedì, permette agli utenti di prelevare e prestare beni digitali, secondo un rapporto di Bloomberg. La piattaforma si basa sullo stablecoin USD1, supportato dal dollaro statunitense di World Liberty, insieme al suo token di governance, WLFI.

Gli utenti possono offrire garanzie, tra cui Ether (ETH), una versione tokenizzata del Bitcoin (BTC) e importanti stablecoin come USD Coin (USDC) e Tether (USDT). La piattaforma è progettata per supportare sia le attività di prestito che quelle di prestito all'interno di un unico mercato onchain.

Zak Folkman, co-fondatore di World Liberty, ha detto a Bloomberg che verranno aggiunti ulteriori tipi di garanzia col tempo, potenzialmente includendo asset reali tokenizzati (RWAs). Ha inoltre affermato che l'azienda sta esplorando partnership con mercati di previsione, piattaforme di scambio di criptovalute e piattaforme immobiliari.

World Liberty Financial USD (USD1) è cresciuto rapidamente, con una capitalizzazione di mercato di 3,4 miliardi di dollari. Fonte: CoinMarketCap

Il lancio dei prestiti segue la recente richiesta di World Liberty per una licenza di banca nazionale fiduciaria presso l'Ufficio dell'Amministratore del Controllore degli Stati Uniti. L'azienda ha dichiarato che la licenza supporterebbe un'adozione più ampia di USD1, già utilizzato per pagamenti transfrontalieri e operazioni di tesoreria.

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Richiesta rinnovata per prestiti e prestiti in criptovaluta

Man mano che gli asset digitali si avvicinano ulteriormente al mainstream finanziario, la domanda di prestiti e prestiti basati su criptovalute sta riprendendo, poiché gli investitori cercano nuovi modi per liberare liquidità senza vendere i propri averi.

Questo rinnovato interesse sta emergendo insieme a quadri regolamentari più chiari e a un'infrastruttura industriale più matura. È importante notare che molti dei fallimenti più dannosi dei cicli di mercato precedenti, tra cui il collasso di BlockFi e Celsius, sono stati causati da modelli aziendali centralizzati, gestione del rischio opaca e eccessivo leverage, piuttosto che dall'infrastruttura blockchain stessa.

I partecipanti al mercato sostengono che una maggiore trasparenza, controlli del rischio onchain e sorveglianza regolamentare potrebbero aiutare a prevenire simili crolli.

L'attività nei protocolli di prestito DeFi è aumentata notevolmente negli ultimi anni, raggiungendo il massimo a ottobre. Fonte: DefiLlama

I prestiti in criptovaluta stanno nuovamente emergendo in diverse forme. Ad esempio, l'azienda di prestiti su asset digitali Nexo offre prodotti di prestito senza interessi che consentono agli utenti di Bitcoin e Ether di ottenere prestiti garantiti dai propri asset, riflettendo la continua domanda di credito garantito.

L'attività sta inoltre aumentando nel settore della finanza decentralizzata. Babylon ha recentemente ricevuto 15 milioni di dollari da a16z Crypto per espandere la sua infrastruttura di prestiti nativa per Bitcoin. Il finanziamento sottolinea l'interesse crescente degli investitori nel costruire mercati di prestito che operino direttamente su reti blockchain invece che attraverso intermediari centralizzati.

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