#usnonfarmpayrollreport Il rapporto sull'occupazione non agricola (NFP) degli Stati Uniti è uno degli indicatori economici più importanti rilasciati dal Bureau of Labor Statistics (BLS) degli Stati Uniti ogni mese. Fornisce un'analisi dettagliata sul numero di posti di lavoro aggiunti o persi nell'economia statunitense, escludendo i lavoratori agricoli, i dipendenti pubblici, i lavoratori domestici privati e i dipendenti di organizzazioni non profit.
Ecco un riepilogo di ciò che include il rapporto NFP e perché è importante:
📅 Calendario di rilascio
Quando: Di solito rilasciato il primo venerdì di ogni mese.
Copre: I dati occupazionali del mese precedente.
📊 Componenti principali
Occupazione non agricola principale – Il cambiamento totale nel numero di posti di lavoro.
Tasso di disoccupazione – La percentuale della forza lavoro che è senza lavoro e attivamente alla ricerca di un impiego.
Reddito orario medio – Misura la crescita salariale, un indicatore chiave della pressione inflazionistica.
Tasso di partecipazione alla forza lavoro – La proporzione di persone che lavorano o sono attivamente alla ricerca di un impiego.
💡 Perché è importante
Impatto sui mercati: Il rapporto NFP influisce fortemente sui mercati finanziari, specialmente sul dollaro statunitense (USD), sulle azioni e sui titoli di stato.
Politica della Federal Reserve: La Fed utilizza questi dati per valutare la salute del mercato del lavoro quando prende decisioni sui tassi di interesse.
Informazioni sull'economia: Aiuta a valutare la forza complessiva dell'economia statunitense — la crescita dell'occupazione indica di solito un espansione, mentre la perdita di posti di lavoro può suggerire debolezza economica.
🧭 Esempio di impatto
Se il NFP mostra una crescita dell'occupazione superiore alle aspettative, il dollaro statunitense tende a rafforzarsi (poiché potrebbe indicare una politica monetaria più stretta in arrivo).
Se mostra una crescita dell'occupazione più debole, i mercati potrebbero aspettarsi tagli dei tassi, portando a un dollaro più debole e potenzialmente a mercati azionari più forti.