I prodotti di investimento in criptovalute hanno registrato un record di 130 miliardi di dollari di afflussi di fondi nel 2025, e gli afflussi dovrebbero aumentare ulteriormente nel 2026, guidati principalmente dalla partecipazione istituzionale, secondo gli analisti di JPMorgan.
In un rapporto citato da The Block, JPMorgan ha affermato che la crescente chiarezza normativa - in particolare negli Stati Uniti - potrebbe sostenere la prossima fase degli afflussi di capitale nei beni digitali, andando oltre gli ETF per includere il capitale di rischio, fusioni e acquisizioni e quotazioni pubbliche in tutto il settore crittografico.
La chiarezza normativa considerata come catalizzatore chiave
Gli analisti di JPMorgan hanno sottolineato che l'implementazione di ulteriori regolamentazioni cripto, inclusa la proposta legge CLARITY degli Stati Uniti, potrebbe aumentare significativamente la fiducia istituzionale. Si prevede che regole più chiare incoraggino una partecipazione più profonda in:
Fondi di investimento in cripto e stablecoin
Capitale di rischio e finanziamenti di fase iniziale
Attività di M&A che coinvolgono scambi, aziende di pagamento e fornitori di infrastrutture
Possibili IPO da parte di emittenti di stablecoin e aziende finanziarie native al crypto
La banca ha osservato che la regolamentazione viene sempre più considerata non come un vincolo, ma come un abilitatore dell'adozione su larga scala da parte delle istituzioni.
Gli ETF hanno dominato gli afflussi del 2025, ma la dinamica sta cambiando
Secondo il rapporto, gli ETF di Bitcoin ed Ethereum hanno rappresentato la maggior parte degli afflussi del 2025, con la domanda probabilmente orientata verso investitori al dettaglio nelle fasi iniziali. Ulteriore supporto è arrivato da società di tesoreria digitale al di fuori della Strategy, che hanno aggiunto criptovalute ai loro bilanci per gran parte dell'anno.
Tuttavia, JPMorgan ha osservato un chiaro rallentamento negli acquisti da parte delle società di tesoreria a partire da ottobre 2025, il che suggerisce che questa fonte di domanda potrebbe avere un ruolo minore in futuro rispetto ai veicoli di investimento regolamentati e alle istituzioni.
L'attività di capitale di rischio mostra segnali contrastanti
Sebbene gli investimenti totali nel capitale di rischio cripto siano aumentati leggermente nel 2025, il rapporto ha notato un calo netto nel numero di operazioni, indicando una maggiore cautela da parte degli investitori. L'attività di finanziamento in fase iniziale si è notevolmente rallentata, il che indica un ambiente più selettivo incentrato su progetti maturi con una chiarezza regolamentare e visibilità dei ricavi più marcata.
Nonostante questo, JPMorgan prevede che gli afflussi istituzionali rimarranno robusti nel 2026 man mano che il capitale si rialloca verso prodotti regolamentati, asset digitali di grande capitalizzazione e progetti infrastrutturali legati ai pagamenti e alle stablecoin.
Prospettive: crescita guidata dalle istituzioni nel 2026
JPMorgan ha concluso che il mercato delle criptovalute sta entrando in una nuova fase in cui le istituzioni - non la speculazione al dettaglio - saranno il principale motore degli afflussi di capitale. Con una regolamentazione in miglioramento e un'infrastruttura di mercato in maturazione, la banca vede le condizioni allinearsi per una crescita sostenuta degli afflussi nei fondi cripto quest'anno.


